Caratteristiche

Pukulan significa 'colpire con i pugni'. Questa è una parte vitale dell'arte: essere in grado di colpire per primi.

Per spiegare questo concetto, i praticanti di Pukulan, utilizzano alcuni motti per rendere chiaro il principio: 'muoviti allo sbattere delle ciglia' e 'prima colpisci, poi parla', questi motti enfatizzano il bisogno di entrare in azione appena l'avversario si muove.

L'attesa di un attacco da parte dell'avversario non fa parte della filosofia del Pukulan.

Oltre a spazzate, leve e sbilanciamenti, il Pukulan si focalizza su diversi tipi di percussioni che possono avere un effetto devastante sull'avversario, così che, dopo aver inferto un danno si può prendere il controllo attraverso spazzate o sbilanciare l'avversario utilizzando langka.

Il Footwork (langka) è considerato una parte molto importante ed è basato su geometrie naturali. Il praticante si muove sempre con uno scopo. La regola base è 'un passo, un colpo'. Ogni colpo è utilizzato per infliggere il maggior danno possibile all'avversario.

Le armi favorite sono i pugni, i gomiti e le tibie, ma è possibile utilizzare qualsiasi parte del corpo in qualsiasi modo. I colpi e le tecniche sono diretti e sono sempre applicati seguendo la via più breve.

Pugni e gomiti vengono utilizzati per i bersagli alti, ginocchia e calci per quelli bassi, il tutto senza interruzioni come se si camminasse (langka) attraverso l'avversario.


L'obbiettivo primario è di rendere innocuo l'avversario; e lo si ottiene attraverso: l'anticipo, colpi, blocchi, intercettando, creando dei 'ponti' e accorciando la distanza, tutto ha un proprio ruolo. I praticanti rubano e prendono la posizione dell'avversario disorientandolo per fargli perdere l'equilibrio.

La parte superiore e quella inferiore del corpo vengono utilizzate in sincrono. I movimenti sono il diretto risultato dei movimenti precedenti, come causa-effetto. Una mano supporta l'altra e rinforza gli attacchi, pronta a percepire la reazione dell'avversario.

Ogni movimento ha un significato ben preciso: se una mano percepisce un contatto l'altra mano aiuta nell'attacco. Niente è lasciato al caso.

Il Pukulan non è uno sport da combattimento, ma, nemmeno, solo per la difesa personale (Bela Diri).

Gli attacchi e le tecniche vengono eseguite fino all'estremo; questo forza il praticante a dare il meglio in termini di posizione, mentalità e aggressività per concludere lo scontro.

Ci si focalizza sempre su tutto il corpo dell'avversario e le tecniche vengono eseguite con movimenti fluidi.

I praticanti dicono che il Pukulan ti cambia dentro. Lo sguardo, i movimenti, l'atteggiamento, le espressioni, le reazioni e la sensibilità al dolore. Tutto cambia.

Pak Flohr